3000 ANIMALI ALL’ANNO SALVATI DALLA VIVISEZIONE IN INDIA


L’associazione Gujarat Society for the Prevention of Cruelty to Animals (GSPCA), partner di InterNICHE ha dato conferma che l’Università di Bhavnager ha concordato di porre fine all’utilizzo di oltre 3000 ratti, topi e conigli, utilizzati per la dissezione ed esperimenti cruenti all’interno dei corsi di Farmacologia, Biochimica, Zoologia e Scienze della Salute.

L’alternative che sostituirà gli esperimenti con animali è il CAL Pharmacology Compilation, prodotto dal Dott. R Raveendran. Questo software è stato realizzato grazie ad un finanziamento concesso da InterNICHE Humane Education Award, un programma sponsorizzato dall’organizzazione anti-vivisezionista olandese Proefdiervrij.  Il premio ha promosso iniziative formative non animali, facilitando la sostituzione degli esperimenti sugli animali nell'istruzione e nella formazione universitaria.

Il CAL Pharmacology Compilation è stato lanciato come un programma freeware e questo permette dunque che sia duplicabile liberamente. Oltre 4000 copie sono state distribuite attraverso tutta l’India da parte di InterNICHE e dei suoi collaboratori, incluso il Giornale Indiano di Farmacologia. Molte altre copie sono state poi realizzate a livello locale.

Snehal Bhavsar dell’associazione GSPCA, promotore della trasformazione dell’insegnamento presso l’Università di Bhavnager, sta ora incoraggiando i colleghi e le altre università del Gujarat ad abbandonare gli esperimenti a scopo educativo.

La CPCSEA è l’agenzia governativa indiana per il controllo della sperimentazione animale. Spesso viene descritta come inefficiente e trascurata a livello centrale, ma si è dimostrata molto importante a livello sia locale che regionale, come nella regione del Gujarat. I cambiamenti nei requisiti per la formazione impartiti dal governo indiano ed applicati dalla CPCSEA hanno giocato un ruolo importante nell’abbandono della sperimentazione animale.

Dal 2004 l’uso di animali per le dissezioni è in significativa e costante diminuzione. Nel 2004 oltre 400 insegnanti universitari furono addestrati per l’utilizzo delle alternative agli animali, in eventi organizzati in 10 città in India. Fu il più grande evento del genere che sia mai stato organizzato a livello mondiale.

Non c’è motivo per cui gli animali debbano essere uccisi per la dissezione e utilizzati in questi esperimenti. Esistono molti metodi moderni ed innovativi che non impiegano gli animali e che sono diventati di uso comune nelle maggiori università di tutto il mondo.

La sostituzione di 3000 animali con metodi alternativi all’Università di Bhavnager è una grande vittoria per ogni animalista antivivisezionista e la dimostrazione che lunghi anni di campagne, di sensibilizzazione possono portare importanti risultati per la vita degli animali.

Paola Ghidotti
OIPA International Campaigns Director