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Sabato 9 Febbraio 2008, circa una trentina di volontari e attivisti, si sono ritrovati all’esterno del Comune di Empoli.
Molte associazioni Toscane e non solo, si sono riunite in questa mattinata di protesta contro il sindaco della città.
La protesta è scaturita dal momento che il comune ha permesso l’attendamento dell’American Circus nonostante il CEDA Onlus abbia presentato una proposta di ordinanza.
I manifestanti muniti di striscioni, fischietti, megafono e bandiere hanno urlato la loro contrarietà a questo gesto di indifferenza da parte del sindaco.
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Molte persone si sono avvicinate incuriosite dal tanto rumore,e alcuni dopo aver saputo di cosa si trattava si sono fermati a protestare insieme a noi!!
Anche in questa occasione era presente al presidio una bambina, a dimostrazione di quanto i più piccoli amino il circo,ma SENZA ANIMALI!
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Tante le signore che passavano impellicciate ed ovviamente non ce ne siamo stati li a guardare ed anche in questo caso abbiamo manifestato la nostra contrarietà a questa tristissima moda.
La città di Empoli è stata invasa dai manifesti pubblicitari, affissi,probabilmente, in modo contrastante con le vigenti normative del Codice della Strada e della normativa locale. Il CEDA ha chiesto delucidazioni agli uffici di competenza ma dopo non aver ricevuto alcuna risposta ha deciso di trasmettere una diffida alla procura della repubblica contro il sindaco di Empoli, Luciana Cappelli.
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Sandy, la cagnetta di Serena
dei 100% animalisti dice
no al circo con gli animali!
Di seguito trasmettiamo l’articolo uscito sulla cronaca di Empoli.
“Il Ceda, Comitato Europeo Difesa Animali, ha presentato alla Procura della Repubblica di Firenze una lettera di diffida al sindaco di Empoli, Luciana Cappelli, in merito alla presenza di cartellonistica pubblicitaria che non seguirebbe la normativa disposta dal Codice della Strada. In merito alla presenza dell’American Circus al parco di Serravalle da ieri a questa domenica, gli attivisti del Ceda non solo si sono lamentati per l'arrivo in città di un circo con animali, ma anche per quei cartelli affissi anche in luoghi non consoni come balaustre e ringhiere. “Abbiamo chiesto spiegazioni sia in Comune che alla polizia municipale – ha detto Elvino Gasparotti, delegato provinciale del Ceda – ma non abbiamo ricevuto risposte soddisfacenti. Per questo, a mali estremi, abbiamo agito per vie legali”. Intanto domani, sabato 9, il Ceda ha indetto un presidio di protesta contro il Comune di Empoli che si terrà dalle 11 alle 13 davanti al municipio in via Giuseppe del Papa.
“Il paese di Bengodi per i circhi: non c'è altro modo per definire Empoli, viste tutte le facilitazioni e la disponibilità che ricevono” scrive la delegazione provinciale del Ceda in un comunicato stampa. “Ogni cittadino – prosegue il testo - conosce bene le difficoltà burocratiche che deve incontrare per ogni sua pratica: bisogna essere precisi fino all'esasperazione per quanto riguarda tempi e modi e spesso bisogna tornare più volte negli uffici perché qualcosa non è burocraticamente perfetto. Per il circo tutto è più facile, per loro è possibile ottenere la variazione a piacimento della data di attendamento rispetto a quanto richiesto e autorizzato, e addirittura ottiene senza problemi dal commissariato il permesso di attendarsi il 10 febbraio, nonostante persino il comune avesse rifiutato quella data per i problemi di ordine pubblico connessi alla partita. Nessun problema sembra esserci anche per l'invasione di cartelli pubblicitari sotto gli occhi di tutti, che per noi viola quanto prevede l'articolo 23 del codice della strada, predisposto per evitare che la pubblicità distragga pericolosamente gli automobilisti”.
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“Un operatore dei vigili – ribadiscono dal Ceda - al telefono ci ha anticipato che secondo lui l'invasione è perfettamente in regola. Vogliamo proprio andare fino in fondo su questo, però se fosse vero non si capirebbe perché non venga concesso l'uso di tutti questi spazi pubblicitari a tutte le aziende, cosa che permetterebbe un grande introito al comune e magari di dimezzare l'ICI”.
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Presenti anche i giornalisti di antenna 5 che hanno mandato in onda il servizio sulla giornata!
Emiliano Ficalbi
Responsabile OIPA FIRENZE
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