PRESIDIO ANTIPELLICE A FIRENZE

Sabato 1 Dicembre, come in altre piazze d’Italia si è svolta a Firenze, in Piazza della Repubblica la giornata promossa da OIPA Italia contro le pellicce.
La sezione OIPA di Firenze ha partecipato all’iniziativa insieme a volontari di altre associazioni come il Ceda, Lav, 100% animalisti ed altri attivisti.

Purtroppo questo macabro mercato è ancora oggi molto fiorente, e molte persone ignorano di avere addosso “cadaveri” di esseri viventi colpevoli solo di essere nati nelle mani di persone dall’animo sporco.
Il centro storico di Firenze era invaso di gente che si accingeva nelle compere natalizie ed è stato impressionante vedere come questa moltitudine di persone dai giovani agli anziani indossasse almeno un capo in pelliccia. Molte le signore “alla moda” con addosso centinaia di animali squoiati per il gusto della “vanità” di questi esseri ignoranti.

Il nostro intento era quello di spiegare alle persone, specialmente i giovani, quelli che faranno il futuro nella nostra società, ma anche a quelle persone con addosso proprio una pelliccia, che gli animali non sono nati per essere cresciuti e poi squoiati in allevamenti intensivi, che queste creature vengono tenute in condizioni terribili, senza ne acqua ne cibo, in spazi angusti, al freddo e alle intemperie, che sono terrorizzate dagli allevatori, abbiamo spiegato i metodi con i quali vengono uccisi,che vengono squoiati da vivi…

Ma la gente non ha minimamente considerato le nostre parole, molti scappavano, molti facevano finta di niente, come se non sapessero di avere addosso la morte.
Abbiamo detto loro che esistono le pellicce di cane e di gatto e che questi animali ricevono trattamenti orribili dagli esseri umani, ma davvero poche persone hanno considerato le nostre voci.
Abbiamo distribuito volantini e parole, sperando che una volta tornate a casa queste persone si ponessero delle domande, si chiedessero perché tutto questo e provassero ad immaginare cosa significhi stare dalla parte di chi soffre… questa è la nostra speranza, che le nostre voci e le immagini che abbiamo proposto siano entrate anche solo un po’ nella coscienza della gente e che magari un giorno tutto questo venga ricordato come qualcosa di terribilmente crudele, anormale ed inaccettabile.
Ringraziamo tutte le associazioni che hanno partecipato e gli attivisti toscani.

Grazie,

Lo Staff OIPA Firenze