Di seguito il racconto di Cristina Gusmeo, delegata OIPA Como, della "transumanza", la migrazione stagionale dei cavalli dai litorali pianeggianti verso le zone montuose, un momento d'obbligo per i gruppi di animali selvaggi, accompagnato in questo caso dai volontari dell'OIPA Como con i volontari delle associazioni italiane e svizzere.
"E' stato davvero molto difficile e in certi momenti abbiamo pensato che sarebbe stato impossibile. Le gambe ci facevano male, i piedi ormai bagnati dal temporale erano pieni di fiacche. Più di trenta km di percorso di montagna, "montagna" intesa nel bosco o sulle rive scoscese perchè i cavalli non hanno certo l'obbligo di dover seguire una strada.....
.jpg)
Tutto questo dalle 7 del mattino, tra l'alternanza di caldo e freddo con il sudore che a volte gelava sulla schiena perchè sul "Boecc" ci trovavamo a 1200 mt.
.jpg)
Più di una volta siamo stati presi dallo sconforto perchè i cavalli continuavano a tornare indietro e faticosamente tra le ortiche e le rocce scivolose ci improvvisavamo stambecchi!
Comunque dopo tutto questo, arrivammo sfiniti all'alpe Squadrina, la loro nuova casa!
Siamo arrivati alle 20.00, con un panorama mozzafiato, una vallata con solo prati e bosco.
Nonostante non riuscivamo più a muovere le gambe per la fatica e le fiacche sotto i piedi, la soddisfazione era impagabile!
.jpg)
I piccoli stanno bene, le mamme altrettanto e ora anche loro staranno riposando.
Aspettiamo trepidanti il nuovo nato, magari stamattina è già venuto al mondo..
Chissà.
Un abbraccio a tutti i miei compagni di viaggio."
.jpg)
i volontari che hanno partecipato all'evento
Leggi l'articolo su
http://plus.cdt.ch/la-fattoria-degli-animali/news/25344/i-cavalli-della-valle-d-intelvi.html
Gusmeo Cristina
Delegata OIPA Como |