A PECHINO VACCINATI 700.000 CANI IN ALTERNATIVA
ALLE SOPPRESSIONI


L’OIPA in occasione degli stermini di massa dei cani indetti dalle autorità cinesi quale mezzo per arginare il problema della Rabbia, era intervenuta con appelli internazionali rivolti alle autorità governative per chiedere l’introduzione di metodi non cruenti per fronteggiare il problema e la  distribuzione di vaccini gratuiti per gli animali.
E’ con immensa gioia che vi comunichiamo che a Pechino, 700.000 cani saranno vaccinati contro la rabbia, allo scopo di prevenire la diffusione della malattia e tutelare gli animali.
La campagna di vaccinazione gratuita, che è attualmente in corso, continuerà fino alla fine di giugno, come riferito da Yu Hongyuan, Vice Direttore dell’Ufficio Municipale di Pubblica Sicurezza.
Per controllare il crescente numero di cani, specialmente randagi, le autorità locali stanno inoltre incoraggiando i proprietari a fare sterilizzare i propri animali. A coloro che si conformeranno, sarà data una ricompensa di 200 yuan (28.6 U.S. dollars) quale contributo per la spesa veterinaria.
La Rabbia è un’infezione acuta virale che è quasi sempre fatale se non curata, l’OIPA plaude il passo compiuto dalle autorità cinesi, per la decisione di prevenire il problema in modo umano.
Con i fari puntati sulla Cina in occasione delle Olimpiadi a Pechino, c’è un’opportunità d’oro per cambiare. La Cina sta cambiando con un’incredibile velocità. I gruppi locali per la difesa degli animali si stanno espandendo in tutta la nazione, la gente si sta mobilitando e sta protestando contro lo scuoiamento dei cani e dei gatti venduti nei mercati. C’è una sempre maggiore e crescente partecipazione della popolazione, dei media nel riconoscere agli animali una loro dignità.
Continuiamo a sostenere gli animalisti cinesi, le nostre voci unite, hanno fatto e potranno fare moltissimo per gli animali.
http://www.oipaitalia.com/maltrattamenti/appelli/olimpiadi.html

Paola Ghidotti
OIPA International Campaigns Director