SALVATAGGIO E STERILIZZAZIONE
PER I CANI DELL’ISOLA DELLA MALESIA



I residenti di Pulau Ketam, isola dello stato del Selangor in Malesia, avevano radunato i cani randagi e li avevano trasportati su isole deserte colme di mangrovie. Questa soluzione era stata presa al fine di risolvere in modo radicale il problema del randagismo!
Oltre 300 cani erano stati abbandonati e dopo un lungo periodo di digiuno avevano iniziato a sbranarsi tra di loro. Alcuni cani, nel vano tentativo di trovare la salvezza, avevano lasciato l’isola a nuoto, ma a causa della stanchezza e della debolezza, erano morti annegati.

I residenti avevano affermato che non volevano essere crudeli con gli animali, pensavano che i cani avrebbero trovato da soli del cibo nell’ambiente naturale, dove avrebbero avuto anche molto più spazio per potersi muovere liberamente.
La piaga di questi cani è stata svelata grazie agli attivisti della Malesia i quali hanno mostrato foto agghiaccianti di cani che si stavano cibando delle carcasse di altri compagni di sventura morti tra le mangrovie. Nonostante le condizioni ambientali delle isole rendano difficili gli spostamenti, i volontari e le guardie delle locali associazioni protezioniste stanno lavorando instancabilmente ed incessantemente nell’organizzazione delle missioni di salvataggio per recuperare quanti più animali possibili. Circa la metà dei cani sono ancora in vita e molti dei quali sono già in salvo.

L’OIPA è prontamente intervenuta tramite un appello internazionale. Sterilizzare i randagi aiuta a tenere sotto controllo il fenomeno del randagismo. La reale soluzione alla massiccia popolazione di cani sulle strade è adottare programmi di sterilizzazione, una politica “no kill”. Ridurre il numero dei randagi deve essere una priorità nazionale, l’educazione della popolazione è essenziale per risolvere il problema.

Il Dipartimento dei Servizi Veterinari, in seguito alle proteste ed alle richieste di intervento in difesa degli animali, darà il via ad un’importante operazione di sterilizzazione su larga scala: 10 veterinari del dipartimento affiancati dai volontari delle associazioni protezioniste locali si occuperanno di assistere fino a 60 cani al giorno. Sia i cani randagi che quelli di proprietà verranno sterilizzati gratuitamente.
Il progetto, che avrà inizio a fine giugno,  avrà inoltre la finalità di educare i residenti sulla responsabilità che comporta il possesso dei cani e l’importanza delle sterilizzazioni quale unico metodo per arginare il randagismo.

Dalla Malesia, gli attivisti ringraziano tutti quanti hanno sostenuto i cani e diffuso la triste vicenda di queste creature. La mobilitazione internazionale è servita non solo ad avere la promessa, da parte delle autorità locali, che mai più i cani saranno abbandonati quale soluzione al randagismo, ma anche a dare il via ad un’importante campagna di sterilizzazioni che permetterà a questi animali di avere maggiore tutela e cure.

Paola Ghidotti
OIPA International Campaigns Director