Dopo aver fatto scorta di numerosi sacchi e scatolette di cibo per animali arrivati a L’Aquila ci siamo portati al COM, il Centro Operativo Misto presso la scuola sottufficiali della Guardia di Finanza dove vengono coordinate tutte le operazioni di soccorro.
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Siamo stati a colloquio col Dott. Leonardi del dipartimento della Protezione Civile Nazionale che ci spiegava il da farsi, poi ci siamo registrati ed accreditati allo staff dei volontari e dopo siamo stati mandati sul territorio de L’Aquila per vedere se vi erano animali in difficoltà.
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Dopo numerosi giri di controllo ci siamo fermati al comando di Polizia Municipale della città dove abbiamo preso numerose segnalazioni da parte dei cittadini di cani vaganti e per il recupero di animali presso le abitazioni colpite dal sisma.
Si è passati poi ad effettuare riscontro delle segnalazioni e dei recuperi, per strada abbiamo trovato colonie feline che vagavano e alcuni branchi di cani tutti affamati e impauriti. Abbiamo incominciato a spargere in modo selezionato cibo ed acqua nei giardinetti per farli mangiare.
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Per gli animali in appartamento ci siamo recati sul posto, se l’abitazione non aveva riportato danni visibili e crepe si passava al recupero, altrimenti si facevano intervenire i Vigili del Fuoco.
Numerosi i recuperi e le segnalazioni, tanta la paura in quanto vi sono state numerose scosse.
La Dott.ssa Matassa, del Ministero della Salute, mi ha chiesto di andare ad effettuare un sopraluogo al canile sanitario dell’Usl 4 de L’Aquila che sta a via Bellisari 1, per verificare se era stato danneggiato, quanti cani e gatti erano ospiti, se avevano bisogno di qualche cosa e per verificare se era disponibile dello spazio all’interno del canile per poter alloggiare delle roulotte per ospitare veterinari volontari.
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Al sopraluogo del canile era presente il Dott. Liberale del Usl locale veterinaria. Il canile ancora in ottime condizioni, senza segni del sisma ospitava 11 cani, 1 cane ferito e 2 gatti. Successivamente, dopo aver constatato la disponibilità dello spazio per le roulotte, abbiamo scaricato molti kg di cibo per gli animali.
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Per la notte ci siamo arrangiati in macchina fuori dal Comando dei Vigili per non togliere posti letto a persone che avevano bisogno. La notte si dormiva a tratti perché la paura di scosse era tanta, la mattina dopo siamo stati impegnati ad effettuare altri recuperi, ad accettare tantissime segnalazioni. Abbiamo effettuato numerosi controlli fino a quando non abbiamo avuto il cambio dagli operatori LIDA di Napoli dove da giorni ero in contatto telefonico.
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Un sentito ringraziamento agli operatori Cielo e Montesano che sono venuti con me sul posto della catastrofe e alla Lida di Napoli che già da tempo collabora con noi. Un grazie particolare al presidente onorario e responsabile degli operatori zoofili Ciro Cortese mio grande amico che ci ha coordinati con le informazioni e comunicato numeri utili per l’emergenze.
Carlo Costa
Coordinatore di zona Guardie Eco-Zoofile OIPA di Napoli
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