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L’OIPA ha ricevuto la notizia dall’associazione coreana
KAPS - Korea Animal Protection Society, che il Governo coreano sta
andando avanti con i suoi piani per legalizzare il commercio della
carne di cane attraverso l’introduzione di una politica sul
controllo igienico del commercio di tale carne.
Il Ministero per la coordinazione delle Politiche Governative ha
proposto alcune leggi che richiedono il controllo igienico del commercio
e tutto ciò incoraggerà il cibarsi di carne di cane
e la legalizzazione del business.
L’associazione coreana per lungo tempo e instancabilmente
ha lavorato contro la pericolosa definizione di “animali domestici”
che potrebbe fornire una base legale per creare la distinzione tra
“cani domestici” e “cani per cibo”. Il Governo
coreano nega la sua intenzione di legalizzare la carne di cane ma
allo stesso tempo non ha accettato la definizione che era stata
proposta di “animali da compagnia”.
Il Governo coreano sta cercando di associare il tentativo di legittimare
il commercio della carne di cane con la protezione animale, presentando
la sua linea di condotta come una combinazione di protezione degli
animali, della pubblica salute e dell’ambiente.
Non si possono proteggere i cani mentre si sviluppa una politica
per il controllo igienico della carne di cane. L’uccisione
di migliaia di cani per “cibo”avviene solo per dei miti
“sulla salute”. Il governo coreano per lungo tempo ha
discusso sulla riduzione della crudeltà verso i cani nel
processo di macellazione. Questa rappresenta una scusa, perché
se vogliono veramente ridurre la crudeltà, devono solo rinforzare
l’esistente “Animal Protection Law”.
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