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A seguito della terribile catastrofe naturale che si è abbattuta sulla regione Abruzzo, la nostra sezione OIPA Firenze si è subito attivata per portare soccorso alla popolazione e agli animali terremotati.
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In collaborazione con la sezione Lida Firenze e con l’associazione Arca Firenze abbiamo immediatamente attivato un punto di raccolta cibo, farmaci ed altro materiale di vario tipo.
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Grazie alla cittadinanza e ai negozi per animali, siamo riusciti a raccogliere insieme alle associazione ARCA Firenze e LIDA Firenze, moltissime cose: cibo, trasportini, farmaci, coperte, biscotti, guanti, sacchi,ciotole, guinzagli, collari e tanto altro.
La partenza della nostra squadra di soccorso insieme a quella della LIDA Firenze, con la quale ci siamo coordinati durante le fasi di soccorso, è stata venerdì 10 aprile alle 2.30 , per arrivare in Abruzzo circa alle 7.00.
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Arrivati a l’Aquila abbiamo avviato le procedure presso l’unità di crisi veterinaria situata all’interno della caserma della Guardia di Finanza, per poter operare come soccorritori sul territorio terremotato.
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Una volta ottenuti i permessi abbiamo affrontato una riunione con i responsabili Asl e le altre squadre di soccorso, per decidere sul da farsi.
Ci siamo diretti presso il canile sanitario locale per cercare di coordinare al meglio le nostre forze ed è proprio da qui che è iniziato il nostro lavoro.
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Con il nostro furgone abbiamo effettuato una accurata perlustrazione del territorio circostante, rilevando la presenza di numerosi animali vaganti (la maggior parte cani, di varie taglie e tipologie) lasciando loro del cibo e dell’acqua, entrambi carenti a seguito della situazione di emergenza.
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I nostri aiuti sono andati anche alle famiglie che a causa della chiusura dei negozi, si sono visti sprovvisti di cibo per i loro animali.
In coordinamento con l’unità di crisi veterinaria i vigili del fuoco, il corpo forestale dello stato e la guardia di finanza abbiamo iniziato a rispondere alle varie richieste di aiuto provenienti da tutte le zone circostanti, richieste di tutti i tipi, animali vaganti, feriti, spaventati, chiusi in appartamenti e in recinti.
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Difficile descrivere a parole ciò che abbiamo visto, difficile descrivere le forti emozioni che questa esperienza ci ha fatto vivere, paesi messi in ginocchio dalla forza della natura. Moltissime le persone rimaste senza casa, tante altre senza famiglia, persone disperate che si sono viste portar via una parte della loro vita.
Abbiamo conosciuto molte persone, ascoltato storie diverse legate dalla stessa disperazione…
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Abbiamo girato per i paesi vicino a l’Aquila, fermandoci nelle case dove risiedevano animali, cercando di parlare con i proprietari per capire le loro necessità, lasciando cibo e materiale di vario tipo come antiparassitari, ciotole ecc.. in caso di bisogno e ponendo attenzione ad animali lasciati soli nei giardini o nei cortili delle abitazioni sfollate a seguito del terremoto.
In questo caso ciò che abbiamo fatto è stato lasciare delle ciotole con acqua e cibo agli animali e segnalare la presenza di questi ultimi incustoditi, all’unità di coordinamento veterinario in modo tale che indagassero sulla scomparsa dei proprietari.
Uno dei nostri primi interventi ci ha visti in prima linea nel salvataggio di 2 cuccioli di cane abbandonati in un campo, tra le macerie di alcune abitazioni crollate a seguito della catastrofe.
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Su segnalazione, ci siamo diretti in un allevamento di bovini e altri animali da fattoria, all’interno del quale vi era la presenza di circa 15 cani tenuti in pessime condizioni, legati a catene cortissime, sprovvisti di riparo, di acqua e cibo. Dopo un primo contatto con il proprietario degli animali abbiamo capito che la cosa migliore da fare era quella di riuscire a mettere in salvo gli animali che altrimenti avrebbero rischiato di fare una fine terribile. Abbiamo così prelevato 5 cani adulti e 5 cuccioli presenti nella fattoria e avvertito immediatamente la asl di zona delle pessime condizioni in cui versava la struttura.
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Nel controllare il posto ci siamo accorti che in fondo alla stalla, sdraiata in terra c’era una mucca in condizioni incredibili ed inizialmente credevamo fosse morta, magrissima, immobile e con gli arti tesi come se fosse priva di vita. Ci siamo subito precipitati a controllare lo stato dell’animale, che vedendoci ha emesso un leggerissimo muggito. Immediatamente abbiamo allertato il veterinario che dopo circa 15 minuti è arrivato nella struttura a visitare l’animale in fin di vita. Giudicandolo irrecuperabile, ha deciso di porre fine alle sofferenze di questa creatura praticando l’eutanasia…
Anche gli altri animali purtroppo versavano in brutte condizioni, le mucche erano molto magre, stessa cosa per gli asini ed i cani, stessa sorte per le pecore…
Il medico intervenuto ha subito telefonato al padrone della struttura (che poco dopo è arrivato sul posto) intimandogli di provvedere alle cure e al corretto mantenimento degli animali.
Con il veterinario abbiamo deciso di far intervenire il nucleo del N.I.R.D.A. (NUCLEO INVESTIGATIVO PER I REATI IN DANNO AGLI ANIMALI ) del corpo forestale dello stato , che il giorno successivo, tempestivamente ha fatto irruzione nella struttura.
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Uno dei cani che abbiamo prelevato da questo posto veniva tenuto nel fienile, praticamente al buio e tra i suoi escrementi. Un animale che non conosceva nemmeno l’odore dell’erba fresca che non aveva mai socializzato con il mondo esterno… non molto diverso è stato per gli altri cani, maltrattati e privati di tutte le cose più importanti per un essere vivente.
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Importante il salvataggio di due cuccioli di cane che si trovavano in serio pericolo, su una scarpata a picco sulla strada, difficilissimo il recupero. I nostri volontari insieme ad una squadra di Roma e a Mauro, mitico volontario che ci ha affiancato in questi giorni si sono calati per il dirupo e dopo qualche ora sono riusciti a trarre in salvo 2 dei 3 cuccioli avvistati. Adesso si trovano ricoverati in clinica in pessime condizioni…
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Siamo riusciti poi a salvare un cane rimasto tra le macerie di una palazzina crollata, un cane di grossa taglia in pessime condizioni fisiche che non aveva nessuna intenzione di essere avvicinato da noi.. per la sua e la nostra incolumità abbiamo dovuto far intervenire un veterinario con cerbottana per fargli sparare un anestetico, in modo da poterlo prelevare e mettere al sicuro.
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Abbiamo inoltre messo in salvo 3 gatti abbandonati in diversi appartamenti, 3 cani di piccola taglia rimasti soli chiusi in un box, 2 cani di sesso femminile incinta, 2 cani rimasti da giorni legati a catena in mezzo ad un campo, una cagnetta probabilmente rimasta senza la famiglia a seguito del terremoto, 2 cani adulti vaganti in mezzo ad una rotatoria che mettevano in pericolo le loro vite e quelle degli automobilisti e tanti tanti altri…
Questa esperienza ci ha insegnato molte cose, ci ha fatto prendere coscienza di quali in realtà siano i REALI problemi nella vita, sciagure capitate a persone come noi, famiglie intere devastate da questa strage…
Lo stato attuale della cosa è ancora in stato di emergenza, c’è bisogno di volontari che aiutino per il recupero e per sfamare gli animali, occorrono farmaci, trasportini di tutte le dimensioni, cibo specifico per animali con problemi di intolleranze alimentari, cardiaci ecc..
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Un pensiero da tutti noi va alle persone che non sono sopravvissute, a quelle che ce l’hanno fatta ma che si trovano in stato di forte disagio, a tutti quegli animali ancora intrappolati nelle abitazioni pericolanti ma SOPRATTUTTO ai soccorritori che stanno dedicando la loro vita a questa causa, alle associazioni che hanno collaborato attivamente,ai volontari del posto, ai medici, ai veterinari insomma a TUTTE quelle persone che stanno lottando contro il tempo…GRAZIE A TUTTI VOI!
Grazie all’associazione ARCA di Firenze che ci ha aiutato e tutt’ora lo sta facendo nel raccogliere provviste per portare in Abruzzo, grazie alla LIDA con la quale abbiamo collaborato attivamente per portare aiuto.
I volontari della delegazione OIPA Firenze ripartiranno nella notte di venerdì 17 aprile per continuare ad aiutare
le squadre impegnate nei soccorsi.
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Il nostro punto di raccolta sarà attivo nei giorni di Mercoledì 15 aprile, giovedì 16 aprile e venerdì 17 aprile con orario 17.00 – 19.00.
OCCORRONO PERSONE DISPONIBILI AD OSPITARE ANIMALI SALVATI, FARMACI, CIBO SPECIFICO, TRASPORTINI, ENTI TELEVISIVI E RADIOFONICI CHE CI AIUTINO A PROMUOVERE GLI ANIMALI CHE ABBIAMO TRATTO IN SALVO.
RICORDIAMO A TUTTI VOI CHE AL MOMENTO CI SONO MOLTI ANIMALI IN CERCA DI CASA, NELLO SPECIFICO :
14 CUCCIOLI DI TAGLIA GRANDE
1 PASTORE MAREMMANO FEMMINA
1 LUPETTA DI TAGLIA MEDIA FEMMINA
1 SIMIL BOXER FEMMINA
Le persone intenzionate ad adottare questi o altri animali sono pregate di contattare quanto prima uno dei numeri sotto riportati,
verranno prese le generalità e valutate TUTTE le richieste.
Vi terremo aggiornati sugli sviluppi della nostra spedizione, per informazioni di qualsiasi tipo potete contattare :
- RACCOLTA MEDICINALI : NICCOLO’ 333.8536032 – ANDREA 338.5364804
- RACCOLTA CIBO E MATERIALE PER ANIMALI: DESI 339.7219615 – GIUDITTA 393.6703628 - SABRINA 339.6277800
NEGOZIO CON SCONTI OIPA : “La Sosta Di Pluto” – Via Pisana 58R – Firenze
- DISPONIBILITA’ DA PERSONE PRONTE AD OSPITARE ANIMALI E GESTIONE TURNI VOLONTARI : ILARIA 334.9951817
I volontari che partiranno sono :
Emiliano Ficalbi – Elisabetta Guerrini – Filippo Venturini
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