Termine
della petizione: 7 marzo 2008
Al Presidente del Senato della Repubblica
Sen. Franco Marini
Al Presidente della Camera dei Deputati
On. Fausto Bertinotti
I SOTTOSCRITTI CITTADINI anche ai sensi dell’articolo 50 della Costituzione, considerato che:
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la caccia si svolge principalmente su terreni di proprietà di agricoltori e di altri soggetti privati;
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l’articolo 842 del Codice Civile con un’anomalia giuridica da tempo contestata,consente ai cacciatori il libero accesso nei fondi altrui anche contro la volontà del proprietario;
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l’incontrollato accesso dei cacciatori nelle proprietà altrui determina anche concreti rischi per l’incolumità fisica dei proprietari di terreni e dei loro familiari;
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l’eccessiva vicinanza dei cacciatori ai luoghi di residenza dei cittadini crea numerosi eventi di allarme sociale;
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la Corte europea dei diritti dell’uomo ha sancito che,in caso di contrasto tra concessione venatoria e proprietà privata,l ’interesse primario da tutelare si concreta nel diritto,per ogni cittadino,ad usufruire delle sue proprietà;
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presso la Camera dei Deputati è depositata la pro- posta di legge n.1668 per la soppressione dei commi 1 e 2 dell’articolo 842 del Codice Civile che permette ai cacciatori,e solo a loro,di entrare senza permesso su terreni di proprietà altrui.
CHIEDONO
la rapida approvazione della proposta di legge n.1668,che impone ai cacciatori gli stessi obblighi che ricadono su tutti gli altri cittadini in tema di rispetto della proprietà privata e consente ai proprietari dei terreni,come a tutti gli altri cittadini, di disporre liberamente delle loro pertinenze.
Questa petizione è stata firmata da 4144 persone
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