In Libano i proprietari di animali domestici erano
stati costretti ad abbandonarli tra le macerie e la distruzione:
i protocolli di evacuazione britannici, canadesi e americani proibiscono
in modo esplicito che gli animali vengano evacuati insieme alle
loro famiglie.
In questi giorni l’OIPA ha ricevuto dall’associazione
animalista libanese BETA, un aggiornamento sulla situazione degli
animali che sono stati da loro salvati.
“Da quando abbiamo iniziato la nostra missione di soccorso,
tutti noi, membri di BETA insieme ai
co-fondatori dell’associazione, abbiamo sempre sognato di
poter dare agli animali almeno quel minimo che meritano: una buona
casa. Avendo sede in Libano, la nostra missione è sempre
stata molto difficile: poche sono le persone che mostrano compassione
verso gli animali, molte sono quelle che ci criticano per le cause
che sosteniamo e ci domandano di aiutare gli umani invece degli
animali. Non importa quanto sia difficile il nostro compito e
nonostante gli ostacoli che affrontiamo ogni singolo giorno durante
il lavoro di salvataggio, noi siamo e saremo sempre qua per gli
animali.
Da 3 anni ormai BETA ha sempre lavorato duramente e instancabilmente
per la difesa dei diritti degli animali, ha sempre cercato di
alleviare le loro sofferenze, di tenerli al sicuro e circondati
dal calore umano, lontani dal dolore. Nel mese di luglio il Libano
è in una guerra devastante e gli innocenti, umani e animali,
hanno sofferto terribili e paurose conseguenze.
Il team di BETA ha lavorato in condizioni difficili, rischiando
letteralmente la vita per salvare gli animali dalle zone di guerra.
Durante questo periodo difficile in cui il nostro rifugio per
animali era stato distrutto da un missile e avevamo una sistemazione
temporanea in una cascina abbandonata, la nostra missione è
diventata sempre più complicata e l’aiuto esterno
è diventato indispensabile.
In meno di 2 mesi il nostro rifugio temporaneo ha raddoppiato
il numero di animali ospitati, raggiungendo 237 cani e 205 gatti.
Molti individui e organizzazioni hanno mostrato grande compassione
verso i nostri animali e verso il nostro sforzo per soccorrerli
nelle zone di guerra. L’aiuto è iniziato ad arrivare
grazie all’ampia diffusione che è stata data alla
vicenda da parte di molte associazioni animaliste che lavorano
in ambito internazionale ed è stato grazie a ciò
che abbiamo incontrato “Best Friends”, il grande sostenitore
dei nostri animali durante e dopo la guerra. Best Friends Animal
Society è il più grande rifugio ‘no-kill’
in USA, subito dopo l’inizio della guerra è arrivato
per i nostri animali.
Eravamo finanziariamente e moralmente a terra, Best Friends è
stato in contatto con noi ogni giorno cercando inoltre di fornirci
dagli U.S.A. tutto ciò di cui avevamo bisogno. Non sono
stati solo i più grandi donatori e sostenitori, ma sono
stati la luce alla fine del tunnel. Hanno realizzato quello che
è sempre stato il nostro sogno per i nostri cari animali.
Sapendo quanti animali stavamo soccorrendo ogni giorno e che il
nostro rifugio stava raggiungendo la capienza massima, Best Friends
ha offerto di trasferire nel suo santuario 300 dei nostri animali
salvati (150 cani e 150 gatti) per poi farli poi adottare in USA.
Nessuna parola potrà mai descrivere quello che abbiamo
sentito nei nostri cuori quando abbiamo ricevuto la notizia della
loro offerta. Un sogno diventato realtà.
Best Friends ha inviato un Team di 8 coraggiose e meravigliose
persone, tutte pronte a lavorare per il trasferimento in aereo
dei nostri animali. Diretti da Richard Crook, il capo dell’Unità
di Risposta Rapida negli Incidenti, il team include 2 veterinari
Dr. Alejandro Garcia e Dr. Chris Miller, un tecnico veterinario
Elizabeth Spencer, e i manager di Best Friends, Mickael Bzdewka,
Michelle Besmehn, Pam Crook (Animal Care) e David DeWitt.
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Per 3 settimane e 20 ore al giorno, il Team ha lavorato insieme
a BETA di giorno e di notte per assicurare che gli animali venissero
trasferiti il prima possibile e con tutte le premure necessarie
a Kanab, in Utah.
Il 25 Settembre 2006, i membri BETA insieme ai volontari abbiamo
messo nelle gabbiette da viaggio i 300 animali e li abbiamo imbarcati
sull’aereo, insieme a loro e al Team di Best Friends, sono
partiti per gli USA anche i 3 co-fondatori BETA: Safa Hojeij,
Marguerite Shaarawi e Joelle Kanaan.
Il più grande e meraviglioso sentimento che ogni animalista
vorrebbe sentire, un sogno diventato vero: volare con gli animali
salvati in direzione di un posto migliore, verso la “nuova
vita”. Gli animali stavano sorprendentemente bene sull’aereo,
nonostante qualche cane abbaiasse e gatto miagolasse, tutti hanno
sostenuto bene il lungo viaggio verso la nuova casa, è
stato un volo sereno. Durante il viaggio gli animali sono sempre
stati accuditi, abbiamo sostituito l’acqua, dato il cibo
e tenuto tutto pulito. Il veterinario di Best Friends per tutta
la durata del volo li ha costantemente controllati. Dopo 28 ore
di viaggio siamo arrivati a Kanab nello Utah.
Al nostro arrivo all’aereoporto di Las Vegas c’erano
molti membri e volontari di Best Friends che aspettavano i nostri
animali, incluso il loro straordinario Presidente, Michael Mountain.
C’erano anche molti giornalisti e fotografi sul posto, venuti
per documentare il trasferimento. Gli animali sono stati sbarcati
e grazie al prezioso aiuto dell’elevato numero di persone
che erano giunte sul posto, in meno di 2 ore sono stati trasportati
verso la loro nuova casa. E’ stato straordinario vedere
così tanto amore, tutte quelle persone arrivate per i nostri
animali, per loro. Una volta arrivati in Utah, molte altre persone
si sono unite a noi per sistemare e accudire gli animali: grandi
aree e gabbie con ampio spazio sono state predisposte per gli
animali salvati in Libano, per i nostri cari animali!
Penso che quel rifugio sia uno dei posti più tranquilli
e straordinari che esistano sulla terra ed i nostri cari animali
siano le creature viventi più fortunate: dopo la guerra
sono circondati da persone che li amano in un posto tranquillo,
lontani dalle macerie e dalla devastazione. Ogni animale che abbiamo
salvato ora riceve attenzioni speciali, ci sono persone ‘speciali’
che amano i nostri animali e medici veterinari presenti nel caso
fosse necessario il loro intervento.
Tra poche settimane, i nostri animali saranno pronti per le adozioni,
avranno una casa. Le procedure saranno attivate dal Team di Best
Friends il quale verificherà le richieste e farà
i relativi controlli. Best Friends ci ha assicurato che saranno
adottati dalle persone giuste con le case giuste, non ci sarà
mai più spazio per il dolore nelle loro vite. Tutto sarà
minuziosamente controllato per assicurare il benessere degli animali.
Noi abbiamo amato e amiamo profondamente tutte queste creature,
separarcene è stato difficile e molto doloroso, ma allo
stesso tempo è stato il nostro ultimo gesto d’amore
verso di loro, ora sono in un posto migliore, in un paradiso e
noi vogliamo solo del bene per loro.
Noi soccorriamo gli animali dalla crudeltà e sofferenza,
Best Friends assicura loro delle buone case e tutto l’amore
che meritano. Best Friends ci ha permesso di raggiungere il nostro
scopo, darà ai nostri animali un domani migliore, quella
casa che è il minimo che loro meritano e che noi sognavamo.
Il nostro sogno è diventato una realtà grazie a
persone straordinarie, con un amore illimitato e immensa compassione
portata nel cuore. Noi li ricorderemo per sempre come i nostri
Angeli custodi.
Ora la nostra priorità è iniziare programmi di sterilizzazione
qua in Libano, ci sono molti randagi e la popolazione deve essere
limita, cercheremo anche la collaborazione di veterinari locali
e di nuovi volontari, la ricostruzione avrà inizio, abbiamo
ricevuto donazioni per acquistare un terreno e ricostruire il
nostro rifugio. Ci sono e ci saranno sempre molti ostacoli davanti
a noi, ma solo noi salviamo i randagi in Libano, l’amore
per i nostri cari animali ci darà sempre la forza per affrontare
ogni ostacolo, saremo sempre qua per loro”.
BETA Team
http://beta.beirut.com