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Alla prima riunione delle varie rappresentanze sul tema del consumo
della carne di cane, i rappresentanti governativi hanno ritirato
il loro iniziale supporto alla legalizzazione del commercio della
carne di cane ed è passata una risoluzione che dichiara
“la commercializzazione della carne di cane, inclusa la
macellazione, non è accettabile”.
Il Segretario del Dipartimento dell'Agricoltura Domingo Panganiban
ha firmato un ordine speciale per stabilire la creazione della
Inter Agency Commission (con la funzione di mediazione tra le
associazioni a protezione degli animali e il Governo).
In base ai dati forniti da PAWS, associazione filippina che si
occupa della tutela degli animali, circa 100.000 cani sono macellati
ogni anni a fini commerciali, la maggior parte di loro con metodi
estremamente crudeli.
Fortunatamente questi cani hanno un forte alleato in PAWS, il
gruppo ha contribuito al passaggio della legge del 1998, Animal
Welfare Act la quale dichiara, tra le altre cose, che i cani non
sono considerati appropriati per la macellazione e deve essere
fornita loro protezione.
PAWS ha lavorato attivamente sulla questione della carne di cane
e nel 2006 ha negoziato un accordo con il Governo della Provincia
di Benguet per fermare l’uccisione e il consumo della carne
di cane, dichiarando che coloro che adempiono tale attività
traggono profitti da essa e violano il Animal Welfare Act.
La Provincia si è impietosita e il commercio della carne
di cane è stato fermato. Questa vittoria apre le porte
ad ulteriori negoziati e si spera scoraggerà altre Province
dall’adempiere queste pratiche barbariche.
Le associazioni locali nelle Filippine sono cautamente ottimiste
e lo definiscono un bellissimo primo passo.
Grazie a tutti coloro che hanno risposto all’appello dell’OIPA
del mese di aprile 2006 in cui si chiedeva di protestare contro
il consumo della carne di cane nelle Filippine.
La vostra voce è stata ascoltata!