PALIO DI FERRARA: LA REPLICA DEL SINDACO

Ogni anno nell’ultima Domenica di maggio, in occasione della Festa di San Giorgio, si svolge il Palio storico di Ferrara. In pratica vengono utilizzati dei cavalli che devono correre a folle velocità lungo un percorso ad anello delle dimensioni molto ridotte e su una superficie sabbiosa, molto scivolosa, non adatta alle corse di cavalli. Gli animali spronati a folle velocità si urtano e cadono l’uno sull’altro. Dalle immagini televisive e dalle numerose testimonianze, giunte all’OIPA da parte anche di cittadini di Ferrara, ci sono stati 3 cavalli che si sono spezzati le gambe e dopo atroci sofferenze sono stati abbattuti (uccisi).
“Il palio più antico del mondo”! Questo è lo slogan riportato sul sito del Palio di Ferrara, che oltre ad essere il più antico, “è peculiare per il tipo di corsa , che è corsa di festa […] E’ un momento particolare ed importante per la città che si veste dei colori delle contrade, le quali scendono in Piazza per guadagnare il palio, ma anche, e soprattutto, per far festa e ricordare il Rinascimento, un tempo in cui Ferrara era davvero una capitale”.
Una “Festa” trasformata in una vera e propria strage di animali, aggiungiamo noi!

Molti di quelli che hanno inviato la petizione on line avranno ricevuto una mail
dalla Segreteria del Sindaco di Ferrara, Gaetano Sateriale, in cui si invita a visionare
la lettera aperta pubblicata sul quotidiano on line del Comune di Ferrara. Abbiamo apprezzato le parole usate nella lettera: “La sofferenza non deve trovare posto e quella di un animale vale quella di un uomo”.

Ma ancora una volta ci domandiamo, se abbia ancora senso ricostruire storicamente un evento che non ha più nulla a che fare con la tradizione, ma solo con il sadismo di assistere alla sofferenza di esseri viventi senzienti costretti a gareggiare, e a morire, per il puro divertimento dell’uomo.
Per questo chiediamo l’abolizione della corsa all’interno del Palio di Ferrara.

FIRMA LA PETIZIONE ON LINE!