LA BOLIVIA VIETA IL MALTRATTAMENTO SUGLI ANIMALI
DA PARTE DEI MILITARI


Dopo la visione di uno sconvolgente video, diffuso dall’associazione americana PETA, il quale mostra la mutilazione e l'uccisione di cani da parte dei militari Boliviani nel corso delle esercitazioni per l’addestramento al combattimento, l’OIPA è intervenuta attivamente, con l’ausilio dei Delegati esteri e dei gruppi internazionali di sostegno.
Abbiamo scritto alle autorità boliviane per sollecitarle ad intervenire per porre fine a questa crudeltà ed introdurre un divieto all’uso di animali nel corso delle esercitazioni militari.
Dopo un mese di continue sollecitazioni, il ministro boliviano della difesa, nel corso di un’apparizione su una televisione nazionale ha annunciato il divieto di maltrattamento degli animali durante le esercitazioni militari e ha dichiarato che il governo boliviano ha emanato una delibera al fine di proibire tutti gli atti di violenza, sfruttamento, maltrattamento ed uccisione degli animali da parte dei militari.
Questo divieto è in assoluto la prima regolamentazione riguardante la protezione degli animale in Bolivia. Una vittoria storica.
La  notizia arriva come risultato di una campagna internazionale. Migliaia di persone da ogni parte del mondo hanno aggiunto la loro voce per chiedere giustizia e protezione degli animali, inclusa anche una leader del congresso boliviano, Ximena Flores Castro, la quale ha incontrato il Ministro della difesa al fine di discutere sulla vicenda.
La nuova normativa pone fine all’addestramento militare con l’utilizzo di animali, ed ora nessun animale dovrà mai più affrontare una morte tanto atroce. La nuova normativa include anche sanzioni per coloro che violano la regolamentazione.
Questo è un passo importantissimo per la Bolivia, ora nostro auspicio è che le autorità continuino a lavorare nella direzione della protezione degli animali.

Paola Ghidotti
OIPA International Campaigns Director