NUOVA LEGGE CONTRO L'UTILIZZO
DEGLI ANIMALI NEI CIRCHI IN PORTOGALLO

Una legge del Governo portoghese ha messo al bando l’utilizzo di scimmie nei circhi e pone le fondamenta per bandire definitivamente i circhi con animali selvatici.
La nuova legge stabilisce infatti che i circhi non possono più detenere o utilizzare scimmie (scimpanzé, babbuini, gorilla) e che l’uso di questi animali è vietato in ogni altro tipo di spettacolo.
Un’altra legge ha bandito l’utilizzo e la detenzione di animali selvatici quali ippopotami, elefanti, leoni, tigri, rinoceronti, leopardi, rettili, orsi, ippopotami, grandi felini, e via dicendo, all’interno dei circhi. Non sarà più permesso, inoltre, far riprodurre animali che attualmente vivono già all’interno degli stessi.  
In Portogallo i circhi sono ora considerati inidonei alla detenzione di specie animali “pericolose” e solo enti autorizzati potranno detenerle legalmente. Il Ministero per l'Ambiente giustifica questa legge ritenendola necessaria per preservare le specie ed il loro benessere, insieme alla sicurezza della popolazione.
Gli animali e i loro cuccioli attualmente detenuti nei circhi devono essere registrati entro 90 giorni dalla data di applicazione della legge, presso l’autorità CITES in Portogallo.

Gli animali selvaggi legalmente detenuti dai circhi portoghesi, potranno essere utilizzati negli spettacoli circensi, ma le compagnie sono legalmente costrette ad impedire la riproduzione  e non possono acquisire nuovi esemplari. Gli animali attualmente in uso nei circhi sono gli unici che potranno rimanere. Il rinnovamento della popolazione di animali nei circhi è stata bandita.

I circensi si sono uniti alla European Circus Association - ECA ovvero l’Associazione europea che raggruppa i circhi, per preparare un ricorso alla Commissione europea contro il governo portoghese, asserendo che la legge viola art. 49 del Trattato UE, riguardante il libero mercato interno.

L’OIPA si congratula con il governo portoghese per la coraggiosa decisione presa. In natura gli animali non vanno in bicicletta, non saltano nei cerchi, non siedono su sgabelli, non fanno i clown. Gli esseri umani scelgono l’attività circense, gli animali NO: imprigionati in gabbia, lontano dal loro ambiente naturale per guadagnarsi da mangiare devono umiliarsi davanti alle risate degli spettatori. I circhi con animali sono inoltre diseducativi per i più piccoli in quanto viene lanciato loro il messaggio che è lecito usare gli animali a nostro piacimento. Il circo può essere lo spettacolo più bello del mondo, ma senza animali e prima o poi l’ECA dovrà rassegnarsi al fatto che il volere dei cittadini, espresso dalle norme governative che impongono bandi o limitazioni, non sono altro che la manifestazione della volontà di tutti noi cittadini europei. Volontà che la Commissione Europea, fino ad oggi ha rispettato.
Un numero crescenti di Paesi,in ogni parte del mondo, al fine di proteggere gli animali, ha introdotto bandi o ristretto l’utilizzo di animali nei circhi.
http://www.oipaitalia.com/circhi/cifre.htm

Ogni nostra vittoria, è la vittoria per migliaia di animali che da ogni parte del mondo hanno bisogno di tutto il nostro aiuto. Ringraziamo coloro che sostengono e diffondono i nostri Appelli per gli Animali, insieme siamo un piccolo esercito internazionale che costantemente dà voce a tutti coloro che non possono parlare.

Paola Ghidotti
OIPA International Campaigns Director