
Le autorità governative della Grecia, in seguito alla diffusione su YouTube di un video in cui viene mostrato un addestratore picchiare un elefante, stanno considerando di introdurre un bando ai circhi con animali. Il Ministro dell’Agricoltura ha commentato l’incidente affermando che “non è in sintonia con la nostra cultura”.
Il video mostra chiaramente un uomo colpire ripetutamente un elefante sopra la testa con un bastone, prima che il Circo Massimo iniziasse un’esibizione nella città di Flóriná, situata nel nord della Grecia.
I circhi perderebbero di “interesse” se le persone potessero vedere la realtà che si nasconde dietro il circo, dai lunghi viaggi, alla mancanza di cure, alla vita in piccole gabbie, gli animali in nome del “divertimento” patiscono una vita di sofferenza. I domatori piegano la volontà degli animali utilizzando la violenza: dietro agli esercizi eseguiti davanti al pubblico, si nasconde un mare di crudeltà sugli animali.
I comuni in Grecia che hanno già bandito i circhi sono i seguenti: Thessaloniki, Patras, Xanthi, Eleftheron, Kavala, Glika Nera Attikis, Elefsina, Lamia, Nea Makri, Thermi, Kalamaria, Preveza, Mallia Crete, Heraklio Crete, Mytilini Lesvos, Eressos Lesvos, Markopoulou, Menidi, Komotini, Menidi, Lavrio, Anavissos Attikis, Agrinio, Anavissos, Iraklio, Komotini, Lavrio, Lesvos (Mytilene and Eressos), Markopoulo and Menidi.
Ora, nostro auspicio, dopo la diffusione di questo video, ennesima prova che gli animali nei circhi sono vittime di abusi, è che il prima possibile la Grecia applichi un bando nazionale al fine di impedire il ripetersi di questi avvenimenti.
Paola Ghidotti
OIPA International Campaigns Director