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Nel mese di ottobre 2005 la Commissione Europea aveva annunciato in una lettera l'avvio di una procedura d'infrazione contro l'Austria.
Nella lettera, il divieto di mantenere animali selvatici nei circhi, predisposto dalla legislazione austriaca sulla protezione degli animali, venne ritenuto contrario alla libertà di prestazione dei servizi.
I circhi in altri paesi sarebbero infatti autorizzati a presentare numeri con animali, in caso di esibizioni in Austria, sarebbero invece costretti a modificare il programma rinunciando a una parte degli animali, per i quali sarebbe stato necessario trovare una sistemazione prima della partenza per l'Austria.
Nel mese di aprile, in occasione di un'intervista al quotidiano austriaco Kurier, il sig. McCreevy, commissario per il mercato interno, ha dichiarato in merito alla procedura summenzionata: “siamo stati costretti ad occuparci della questione, poiché è stata oggetto di denunce. Tuttavia sono ottimista, e ritengo che presto saremo in grado di archiviare il caso”.
Dopo un’intensa campagna internazionale, la Commissione ha chiuso la procedura di infrazione.
Il divieto vigente in Austria, che proibisce animali selvatici nei circhi, è stato mantenuto.
Altri paesi quali Olanda, Croazia, Ungheria stanno attualmente lavorando per un divieto totale di animali selvatici nei circhi. Adesso hanno maggiori garanzie: possono essere certi che il bando totale è in linea con le direttive europee.
Inoltre questo bando contribuirà a ridurre il commercio delle specie esotiche.
L’OIPA ringrazia tutti coloro che hanno sostenuto l’appello, la vostra voce è stata ascoltata.
Un grande successo per la protezione degli animali a livello internazionale.
Paola Ghidotti
OIPA International Campaigns Director |