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I tassi sono il volto della campagna britanniche: inoffensivi, unici ed amati dalla popolazione.
Purtroppo a causa dei pregiudizi degli allevatori di bestiame, sono stati accusati di essere colpevoli della diffusione della tubercolosi bovina, nonostante i veri responsabili siano le pratiche intensive di allevamento delle mucche da latte, le quali affrontano numerose infezioni e raramente vivono oltre 5 anni.
Un’indagine indipendente, condotta da importanti scienziati (Independent Science Group - ISG), aveva concluso: “L’uccisione dei tassi non può contribuire a controllare la tubercolosi nel bestiame”.
Hilary Benn, Segretario di Stato del Dipartimento per l’Ambiente, aveva reso noto che ogni decisione Governativa sulla vicenda, sarebbe stata presa solo dopo avere considerato anche il parere dell’opinione pubblica in merito.
Molti allevatori accusano i tassi di trasmettere la malattia al bestiame e avevano organizzato, nel corso dei mesi passati, lunghe campagne per chiederne lo sterminio. L’opinione pubblica e gli esperti, al contrario, non erano dalla loro parte, infatti le consultazioni hanno rivelato che vi è forte opposizione alle uccisioni quali metodo per fronteggiare la tubercolosi.
Grazie all’impegno congiunto di migliaia di persone che da ogni parte del mondo hanno espresso contrarietà alle soppressioni di massa, lo sterminio è stato cancellato. Il Governo ha reso noto ufficialmente che è stata presa la decisione di non sopprimere i tassi.
Non ci sono prove chiare che dimostrino che i tassi siano in alcun modo connessi con la diffusione della tubercolosi bovina nel bestiame. La soppressione dei tassi inoltre sarebbe stata una pratica non etica che avrebbe causato sofferenza a creature senzienti: i metodi presi in considerazione (incluso gas, fucilate, trappole) senza dubbio avrebbero causato ingiustificato dolore e sofferenza a queste creature, come pure avrebbero messo a rischio anche altri animali selvatici.
L’OIPA ringrazia tutti coloro che hanno espresso supporto per la vita dei tassi e firmato il nostro Appello per gli Animali, il peggio è stato scongiurato ed i tassi potranno vivere.
Brian May (chitarrista dei Queen), da tempo sensibile alle cause ambientaliste/animaliste, col quale abbiamo preso diretto contatto, ha ringraziato l’OIPA per avere accolto questo appello da lui sostenuto in prima persona.
Paola Ghidotti
OIPA International Campaigns Director