STOP ALL'UCCISIONE DEGLI ORSI IN SLOVENIA


Appresa la notizia che la Slovenia intendeva aumentare fino a 100 la quota di orsi da abbattere ogni anno, l'OIPA aveva lanciato un appello internazionale per chiedere di bloccare la caccia. Nonostante non sia conosciuto il numero degli orsi presenti sul territorio sloveno, il Ministro competente aveva ordinato la soppressione di 75 orsi per il 2008. Negli anni 2005, 2006 e 2007 circa 300 orsi sono stati uccisi.

La Corte Costituzionale Slovena ha bloccato gli abbattimenti di orsi bruni fino all'approvazione della Direttiva Europea che assicura alla popolazione di orso bruno una rigorosa protezione.

L'ha reso noto l'associazione slovena The society for the rights and liberation of animals, nella persona del Presidente Stanko Valpatič, che tempo fa aveva lanciato un appello internazionale per chiedere aiuto e con il quale siamo in contatto.
L'associazione si è rivolta alla Corte Costituzionale della Slovenia per chiedere se era legale e costituzionale l'uccisione di questi animali.
In base al ricorso dell'associazione slovena le uccisioni sono state dichiarate illegali in quanto non sono state rispettate le condizioni definite dalla Convenzione sull'habitat e dal Decreto sloveno sulla protezione degli animali selvatici. La Suprema Corte ha confermato quanto sostenuto dall'associazione.

L'OIPA auspica che la Repubblica Slovena adegui le proprie norme interne a quanto prescritto dalle rigorose norme comunitarie in materia.

Paola Ghidotti
OIPA International Campaigns Director