
In merito alla vicenda dei cavalli selvatici americani nella quale l’OIPA era già intervenuta nei mesi passati, tramite un appello internazionale, confermiamo l’esito positivo della vicenda sotto il nuovo Governo degli Stati Uniti. Da Washington, D.C., come promesso, ci sono giunti aggiornati in merito agli sviluppi riguardanti la protezione di questi animali.
Rigettando la proposta avanzata dal Bureau of Land Management's – BLM (l’Agenzia per la gestione delle terre) di uccidere i cavalli sani al fine di gestirne la popolazione, il Comitato responsabile per le risorse naturali ha approvato una legislazione introdotta dal Presidente Nick J. Rahall che assicurerà una continua protezione a migliaia di cavalli selvatici americani.

Nel 1971, il Congresso ha adottato il “Wild Free-Roaming Horse and Burro Act”, il quale dichiara che i cavalli selvatici sono una “parte integrante del sistema naturale delle terre pubbliche”.
“La protezione e la gestione dei cavalli selvatici sulle terre pubbliche è un’importante responsabilità federale – ha dichiarato Rahall – questa legislazione porrà rimedio a molti degli inconvenienti dell’atto del 1971, verranno introdotte molte misure di buon senso, incluso il prevenire che il BLM ricorra all’uccisione quale soluzione per la gestione del problema”.
La nuova legge vieterà l’uccisione dei cavalli, fornirà al BML l’autorità per cooperare e stipulare accordi con entità private al fine di creare santuari su terre non federali, sosterrà programmi di adozione e metterà in atto controlli e programmi per le sterilizzazioni ed il controllo della fertilità.
Una grande vittoria resa possibile da migliaia di persone che hanno parlato a nome dei cavalli. L’OIPA rinnova il ringraziamento a tutti coloro che ci sostengono e firmano gli Appelli per gli Animali, un’altra vittoria è giunta grazie alla partecipazione di tutti.
Paola Ghidotti
OIPA International Campaigns Director