SEA SHEPHERD IN AZIONE: BALENE IN SALVO

La caccia commerciale alle balene su scala globale è proibita dall’anno 1986 ed i mari intorno al continente Antartico sono diventati quindi santuario internazionale per questi cetacei.
Il Giappone ha potuto eludere questo divieto affermando che la caccia è condotta per fini scientifici.
Le balene vengono macellate su una nave mattatoio e la carne, considerata molto pregiata in Giappone, viene venduta nei mercati e poi servita nei ristoranti.
L’Associazione “Sea Shepherd Conservation Society” instancabilmente continua la sua missione cercando di impedire alle baleniere giapponesi, che hanno pianificato di uccidere oltre 900 esemplari, di compiere lo sterminio programmato.
Lo scopo dei vascelli di Sea Shepherd è proteggere questi animali e chiedere un rinforzamento delle leggi internazionali contro le operazioni illegali di caccia alle balene, il tutto in base ai principi stabiliti dal “United Nations World Charter for Nature”.
La Farley Mowat conta un equipaggio di 20 persone sotto il comando del Captaino Paul Watson.
La Robert Hunter invece ha un equipaggio di 37 persone sotto il comando del Capitano Alex Cornelissen.
I due vascelli di Sea Shepherd Conservation la mattina dell’8 febbraio sono stati coinvolti in un confronto diretto e non violento contro una baleniera giapponese.
Il branco di balene vicino alle baleniere è in salvo. L'equipaggio di Sea Shepherd ha comunicato con immensa gioia che si sono allontanate e ora sono al sicuro dagli arpioni giapponesi.
Sea Shepherd è riuscita a sfuggire al sistema di tracciamento satellitare dei giapponesi facendo rotta verso il sud delle Balleny Islands, passando quindi attraverso il ghiaccio.
Trent'anni di navigazione e preziosa esperienza tra i ghiacci per combattere il massacro delle foche che ha luogo in Canada si è dimostrato veramente utile. Il sistema di sorveglianza satellitare dei giapponesi non è in grado di rintracciare una nave in mezzo ai ghiacci. "Siamo entrati dalla porta sul retro del freezer", ha detto il Capitano Paul Watson.


Questo che segue è il messaggio che l'8 Febbraio Paul ha inviato alla baleniera giapponese:
“Nisshin Maru, qui sta parlando il Capitano Watson della nave Farley Mowat. Vi avvertiamo che state uccidendo le balene nel Santuario Antartico delle Balene. State uccidendo balene in violazione della legge internazionale per la conservazione. State uccidendo balene in violazione della moratoria globale IWC sulla caccia commerciale alle balene. Per favore, fermatevi e desistete dalle vostre azioni illegali, lasciate il Santuario Antartico delle Balene. Noi stiamo agendo secondo i principi del “Nations World Charter for Nature” (Trattato Mondiale per la Natura delle NU). Il trattato autorizza le organizzazioni non governative e i singoli individui a far rispettare le leggi internazionali per la conservazione della natura”.


Da 5 settimane le navi di Sea Shepherd stavano cercando la flotta giapponese e per far ciò hanno attraversato migliaia di miglia di oceano.
Gli equipaggi di entrambe le navi si sentono sollevati per aver individuato la flotta giapponese e per aver fatto quello che sanno fare al meglio: salvare le balene!

Paola Ghidotti
OIPA International Campaigns Director