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I tassi sono il volto della campagna del Galles: inoffensivi, unici ed amati dalla popolazione.
Purtroppo stanno per affrontare la loro più grande minaccia: l’industria casearia.
I tassi vengono accusati, da parte degli allevatori del bestiame, di essere colpevoli della diffusione della tubercolosi bovina. Ma i veri colpevoli sono le pratiche intensive di allevamento delle mucche da latte, le quali affrontano numerose infezioni e raramente vivono oltre 5 anni.
Un’indagine indipendente, condotta da importanti scienziati (Independent Science Group - ISG), ha concluso che: “L’uccisione dei tassi non può contribuire a controllare la tubercolosi nel bestiame”.
Hilary Benn, Segretario di Stato del Dipartimento per l’Ambiente, ha reso noto che ogni decisione sulla vicenda, sarà presa considerando cosa pensa l’opinione pubblica.
Siamo in un momento critico, il giorno della decisione finale sta per arrivare: nelle prossime settimane ci sarà il verdetto ufficiale.
Molti allevatori accusano i tassi di trasmettere la malattia al bestiame e hanno fatto lunghe campagne per chiedere lo sterminio degli animali. L’opinione pubblica e gli esperti, al contrario, non sono dalla loro parte. Le consultazioni hanno rivelato che l’opinione pubblica non sostiene le uccisioni.
Per favore manda una mail, sostieni i tassi ed esprimi la tua contrarietà alle soppressioni di massa. Il tuo sostegno agli animali, può fare la differenza, per il loro futuro, abbiamo ancora tempo per ribadire il nostro “no” alle uccisioni.
Brian May (chitarrista dei Queen), da tempo sensibile alle cause ambientaliste/animaliste, e con il quale siamo entrati in contatto, ha ringraziato l’OIPA per avere accolto questo appello da lui sostenuto in prima persona, per salvare i tassi da una morte orrenda.