LA RISPOSTA DI ANIMAL ASIA ALLE DICHIARAZIONI DEL
GOVERNO DELLA CINA SULL’ALLEVAMENTO DI ORSI


nella foto la conferenza dell'Asia Foundation

Cari amici di Animal Asia,
recentemente avete potuto leggere le notizie sulla Dichiarazione Europea che richiede alla Cina di chiudere l'allevamento degli orsi e al Governo di intensificare la chiusura degli allevamenti di orsi ed il salvataggio degli orsi alle cure di Animal Asia.

In seguito si è tenuta una conferenza stampa tenuta dal Governo Cinese che respinge la risoluzione e dichiara che non hanno intenzione di eliminare la pratica dell’allevamento degli orsi prima che vi sia un'alternativa alla bile dell’orso. Hanno aggiunto che è una componente necessaria della medicina tradizionale cinese, e che si tratta di una procedura completamente indolore per gli orsi.

L’intervento di giovedì 12 gennaio 2006 di Wang Wei, il Deputy Director del Department of Wildlife Conservation Under State Forestry Administration, è stato particolarmente interessante. Non era una reazione inattesa alla Dichiarazione Europea che invita a chiudere l’allevamento degli orsi per la bile.

I membri di Animal Asia stanno combattendo per gli orsi dal 1993. Durante questo tempo ci sono state delle battute d'arresto e d’interferenze che hanno sfidato il nostro lavoro, ma restiamo ancora in Cina per salvare gli orsi. Non siamo né insidiati né soprafati da questa recente conferenza stampa. In molti sensi la accogliamo favorevolmente, poiché crediamo che ora riceverà in Cina l'esame accurato da parte di un numero più grande di persone, sia all'interno del governo che al di fuori.

È un fatto che il salvataggio non sarebbe giunto fino ad oggi, se non fosse per i nostri partners governativi: “l'Associazione per la conservazione della fauna selvatica della Cina” a Beijing ed il “Dipartimento di silvicoltura” di Sichuan a Chengdu. Nella documentazione scritta hanno dichiarato che si uniscono a noi per portare a termine l’allevamento degli orsi e che inoltre sono autorizzati a parlare a nome dell'amministrazione centrale. Un risultato diretto del loro aiuto e intervento è che oltre 40 allevamenti sono stati chiusi e 198 orsi sono stati salvati.

Tuttavia, è chiaro che le osservazioni di Wang Wei sono in netto contrasto con la realtà.
Nel novembre 2005 le nostre indagini hanno rivelato orsi ancora imprigionati in gabbie molto piccole di filo metallico, con addosso giacche metalliche, con i cateteri impiantati e ancora sofferenti a causa come della tecnica utilizzata per l’estrazione della bile.

Sappiamo che il nuovo, cosiddetto “compassionevole” metodo per l'estrazione della bile sta causando profonda sofferenza e la morte degli orsi, ed abbiamo prove che, dei nuovi metodi ora in uso, il governo ne è ignaro.
Sappiamo ugualmente che la bile dell'orso può essere facilmente ed economicamente sostituita. Eminenti medici cinesi hanno già risposto, come il professor Liu Zhengcai: “tutte le altre medicine cinesi o le medicine occidentali sono più efficaci. La bile dell'orso non è una cura magica.”

Come unico gruppo che attualmente salva orsi in Cina, con quasi 13 anni di esperienza della loro situazione difficile, ci riteniamo qualificati per portare informazioni a tal proposito al Dipartimento di Wang Wei che chiarirà una volta per tutte la realtà di questa industria ripugnante e inutile. Inoltre abbiamo esteso un invito a Wang Wei ed al suo reparto per visitare il nostro santuario in Chengdu e stiamo chiedendo il permesso per visitare 68 allevamenti che il governo ha approvato.

Infine, i nostri ringraziamenti a voi tutti per aver dato supporto a questa campagna.
Oltre sette mila orsi stanno contando sulla nostra voce e sul nostro supporto.
Hanno bisogno di tutti noi.

Jill Robinson
Animals Asia Foundation


nella foto Jill Robinson